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I PRECURSORI
La nascita della psicologia può essere fatta risalire al XVI secolo, con il tedesco Melantone, latinista e grecista.
Per lui la psicologia era l’insieme di conoscenze filosofiche, letterarie e religiose sull’animo umano.
Nel 1690 John Locke, filosofo inglese, pubblica il Saggio sull’intelletto umano in cui cerca di ricostruire il funzionamento della mente, per capire come nascono i nostri contenuti mentali, astratti e complessi. Per lui all’origine delle idee c'è l'esperienza, e studia il comportamento animale e umano.
Egli vuole arrivare a capire quale sia il modo migliore per ragionare.
La mente viene però analizzata solo attraverso ragionamenti e osservazioni, senza esperimenti.
Il tentativo di studiare la mente di Locke non avrà successo in psicologia, anche se molti filosofi prenderanno spunto da lui per dare una base solida ai propri ragionamenti.
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